Il problema comune a tutti i settori dell'ospitalità
Ristoranti (con piattaforme di prenotazione tavolo), hotel e affitti brevi condividono lo stesso problema strutturale: piattaforme terze che portano visibilità ma trattengono una percentuale su ogni transazione, riducendo il margine netto dell'attività.
Il principio comune: acquisizione vs fidelizzazione
In tutti e tre i settori, la strategia più efficace è la stessa: usare le piattaforme terze per acquisire nuovi clienti che non conoscono ancora l'attività, e costruire un canale diretto per trattenere e far tornare i clienti già acquisiti, senza pagare commissione ogni volta.
Gli strumenti minimi per iniziare, in ogni settore
Che si tratti di un ristorante, un hotel o un appartamento in affitto breve, il minimo indispensabile per attivare un canale diretto è lo stesso: un modo semplice per essere contattati o prenotati (pagina web, QR code, numero diretto) e un incentivo, anche piccolo, a preferire questo canale rispetto alla piattaforma terza.
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Il ruolo delle recensioni proprie in tutti i settori
In tutti e tre i contesti, costruire una base di recensioni Google indipendenti dalle piattaforme di prenotazione aiuta chi cerca l'attività direttamente per nome o zona, un canale di scoperta che esiste parallelamente a Booking, TheFork o Airbnb, senza dipendere da nessuno di essi.
Non è una scelta ideologica, è un calcolo economico
In nessuno dei tre settori ha senso abbandonare del tutto le piattaforme terze: la domanda corretta è sempre 'quale percentuale del mio fatturato posso spostare in modo sostenibile verso il canale diretto', non 'come elimino completamente le commissioni'.
Le differenze da tenere presenti tra i tre settori
Pur condividendo lo stesso principio, i tempi e i margini differiscono: un ristorante recupera valore diretto quasi subito (stesso giorno), mentre hotel e affitti brevi lavorano su cicli di prenotazione più lunghi, dove il canale diretto si costruisce con pazienza su mesi, non settimane.
Un errore da evitare in tutti e tre i settori
Comunicare il canale diretto con toni aggressivi o insistenti (email troppo frequenti, richieste ripetute durante il soggiorno o il pasto) rischia di infastidire il cliente proprio nel momento in cui si vuole costruire fiducia: la costruzione del canale diretto funziona meglio con pazienza e discrezione, non con pressione.
